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Shorts: who’s the fashion filmmaker winner for ASVOFF? Connecting #3

19 Apr

Who's the fashion filmmaker winner for ASVOFF?Buongiorno ragazzi, ecco che inizia un’altra settimana, che ne dite di un nuovo corto dal contest ASVOFF per affrontere nella maniera più giusta questa giornata? Dopo avervi mostrato Journey di Monica Menez e The Sound of COS di Lernert 6 Sander, è il turno di Connecting di Jacob Brown per la rivista V Magazine, con protagonista Bella Thorne, una delle iconiche ragazze Disney come Selena Gomez, Vanessa Hudgens e Miley Cyrus. Anche se non è il miglior corto che abbia mai visto, ho deciso lo stesso di presentarvelo perchè tratta di un argomento attuale e quotidiano, soprattutto tra noi giovani, ovvero l’isolamento dovuto alla tecnologia; provate ad osservare le persone su un bus o su un treno, le vedrete ognuna indaffarata davanti al proprio schermo. Non dimenticate di dare uno sguardo a Journey e a The Sound of COS, a breve sarete voi a scegliere il vincitore di ASVOFF 😉

Good morning guys, here comes another week, so let’s start watching another short from ASVOFF to deal with the day in the best way! After showing you Journey by Monica Menez and The Sound of COS by Lernert & Sander, it’s time for Connecting by Jacob Brown for V Magazine, starring Bella Thorne, one of the girls Disney icons such as Selena Gomez, Vanessa Hudgens and Miley Cyrus. Even if this short doesn’t look so great, I’ve chosen it because the isolation among young people due to technology is a daily theme, just look at people in a bus or in a train: everyone’s on their own looking at their phones. Don’t forget to watch Journey and The Sound of COS to vote your winner in a while 😉

Suggestion: The flicks you’re waiting for…

14 Apr

The flicks you're waiting for!Ciao ragazzi! Oggi voglio presentarvi i trailer dei film che presto potremo andare a vedere nelle sale. Sono rimasta molto colpita da ognuno di questi trailer per ragioni diverse, alcune positive altre negative XD Allora cominciamo!

Inside Out di Pete Docter è stato realizzato da Disney Pictures e prodotto da Pixar Animation Studios. Mi ricordo i tutti i cartoni che più mi hanno appassionato fin da quando ero piccola: Monsters & Co., Toy Story, Up!… questo sarà sicuramente interessante e divertente!

La fantascienza è un genere difficile da mettere su schermo, ma quando l’operazione riesce, il risultato è sorprendente e a dir poco profetico. I miei preferiti? Blade Runner, eXistenZ, Gattaca, I figli degli uomini… Ex Machina di Alex Garland (autore di Non Lasciarmi) propone il tema degli umanoidi e dei sentimenti che potrebbero provare. Già Her di Spike Jonze si era cimentato in questo tema, con scarsi risultati a mio avviso, dato che il film si è trasformato in una sequenza di noiose e lente battute di mal d’amore. Da trailer direi che questa volta Garland potrebbe avvicinarsi ai miei gusti un po’ più action, ma che inducano a riflettere.

Youth-Giovinezza è l’ultimissimo lavoro di Sorrentino che uscirà a maggio. Già vincitore del Premio Oscar per La grande bellezza, spero che non sia una sua copia ripetitiva ad hoc per accaparrarsi un altro Oscar (il titolo comunque è già bello che pronto in inglese, non si sa mai), anche se stile, personaggi e musiche sono molto simili.

Quale film non vedete l’ora di vedere? 😉

Hello people! Today some good teasers about coming soon films. I’m fascinated by every flicks I’m gonna to show you for different reasons, some good some bad XD Let’s begin!

Inside Out by Pete Docter. Produced by Pixar Animation Studios and released by Walt Disney Pictures. I’ve been loving Cartoons such as Monsters & Co., Toy Story and Up! since I was a child and finally here another interesting cartoon I’m looking forward to see! I bet it will be great!

I love sci-fi movies at all! Some of my favourite? Blade Runner, eXistenZ, Gattaca, Children of MenEx Machina by Alex Garland (who shot also Never Let Me Go) looks pretty good, because humanoids are the technology of the future and this time the plot is based on the feelings between a man and a robot. I hope it won’t be too sentimental as Her by Spike Jonze, a missed opportunity in my opinion, but the trailer is not boring and lazy like that.

Youth by Paolo Sorrentino, who won an Oscar for The Great Beauty, released this new coming soon film on May. Well, soundtracks, style, characters are similar to The Great Beauty ones, hope it won’t be a copy of it.

What film you’re looking forward to seeing? 😉

Short: Disney’s Feast, Destino or Paperman? Choose your fav one!

24 Mar Your fav Disney's short

Ciao ragazzi! Sto lavorando alle risposte per il mio primo Liebster Award, spero di fare il più in fretta possibile! 😉 Per ora vorrei vedere insieme a voi l’ultimo corto firmato Disney, una tenera storia di amicizia tra un cane e il suo padrone, anzi, una storia di crescita e di condivisone della vita. Quando l’ho visto per la prima volta (andando a vedere Big Hero 6 ) ho pensato che Disney abbia avuto una grande idea fin’ora a presentare in apertura di ogni suo film un piccolo corto. Il cortometraggio più vecchio fatto da Disney in collaborazione con l’artista Salvador Dalì è Destino. Quale dei due preferite? Certo, la cosa che salta subito all’occhio è la differenza tra i due: il primo è molto più concettuale e lirico, il secondo è più vicino ai nostri sentimenti odierni di amore per le persone a noi care e per gli animali, di amicizia ma anche di tristezza.

Ecco Paperman e non dimenticate di votare il vostro preferito! 🙂

Hi dudes! I’m working at my Liebster Award’s answers, hope to get them out soon! 😉 For now I’m glad to share with you the latest Disney’s short Feast, a tender story about a dog and a man and their friendship increasing as much as they spend their lives together. When I saw it for the first time (watching Big Hero 6) I thought Disney have had a great idea so far to match its shorts up as opening films with its cartoons. Watch also the oldest Disney’s short featuring the artist Salvador Dalì, Destino! Which one do you prefer? What obviously stands out it’s the difference between Destino and  Feast: I think the first one is more conceptual and the last one maybe it’s more close to our daily feelings such as love for animals and people we care, friendship but also sadness.

Check out also Paperman here! And don’t forget to vote your fav one! 🙂

 

Review: Big Hero 6

22 Dic Reviews: Big Hero 6

Se la computer grafica aveva toccato già alti livelli con Up!, con Big Hero 6 la Disney dà il meglio di sè e ci regala un film all’avanguardia, sia per l’alta tecnologia impiegata nel processo creativo, sia per quella mostrata, vera protagonista. Sì perchè l’unico pregio delle produzioni americane, a paritre dai telefilm fino all’animazione, è quello che più mi affascina, ovvero la loro capacità di inserire temi attuali come ricerche scientifiche e ultime tecnologie ponendole alla portata del pubblico. Un esempio? I robot che appaiono fin dall’inizio del film, i microbot, il robot infermiere che salva vite umane, i protagonisti che parlano con linguaggio specifico di materiali d’ultima generazione, innovativi, elencandone tutte le particolarità e l’utilizzo della stampante 3D da parte dello stesso protagonista, magnetismo, viaggi nel tempo e perchè no, la mania globale del selfie. Tutta tecnologia futura plausibile a livello scientifico, suggellata appunto da ricerche che hanno aiutato i produttori alla realizzazione del film. La realtà si fonde e combacia perfettamente con la creatività, con il futuro (tempo in cui è ambientata la storia) e con l’innovazione nel mondo reale. Un mix perfetto di cui può essere artefice e maestro solo lo stile americano. Di conseguenza questo tipo di cartone è adatto più che altro ad un pubblico adulto-giovane: il target non sono tanto bambini, come per i vecchi film. Di fatto sono pochissime le scene di comicità infantile. Certo questa ostentazione di tecnologie è volutamente uno sprone rivolto ai giovani ad interessarsi di questi temi. Non a caso il film è ambientato in una città che unisce le due capitali d’Oriente e d’Occidente: San Francisco (e le sue strade collinari) e Tokyo (patria della tecnologia d’ultima generazione). I nome dei protaginisti, inoltre, sono giapponesi: tutti chiari riferimenti reali alla rivoluzione tecnologica che il Giappone sta apportando alle culture mondiali e chi meglio dell’opulenta America occidentale ha gli strumenti per rendere business a livello planetario un’idea o un’innovazione?

La storia e i protagonsiti sono volutamente ordinari, agiscono sulla base di una trama ordinaria (supereroi Marvel da cui è tratta l’idea originale: cinque ragazzi, un robot, tanta creatività e intelligenza, un cattivo); la vera protagonista è la tecnologia, le potenzialità dei giovani e la loro voglia di creare e di rompere le regole della fisica e della chimica, lo sperimentare (non esistono forse concorsi e premi scientifici a cui partecipano tanti giovani come Hiro che hanno un’idea potenzialmente rivoluzionaria?). La Disney prende spunto dalla realtà e la ripropone amplificata in un cartone animato, provando a tessere le file di un probabile futuro reale in cui vivremo. Geniale no? I valori sono cambiati e giustamente si deve stare al passo con i tempi: non più fiabe in cui insegnare ai bambini ad avere coraggio e ad essere forti e rispettabili, alle bambine a sognare il principe azzurro, creando così una forte distinzione di genere. Ora sia ragazzi che ragazze sono chiamati ad esprimere al meglio cosa possono plasmare con la tecnologia. Ba-la-la-la-la a tutti 😉

Technology is the main character in Big Hero 6. Disney has decided to get real scientific researches from the reality, trying to create a future that is possible also in our real world. Disney productors have made many different researches about the hero Baymax made of innovative materials (as you can see in video above). But there are also other types of technology such as microbot, 3D printer, and why not? The selfie mania! And also the place where the plot is set is a mix amoung Tokyo (country of technological ideas) and San Francisco (America always exports trends all over the world): San Fransokyo. Disney has proved that knows how to move with the times and if once Disney used to pass down to old generations values like power and bravery for boys and true love for girls, now the value is the same for boys and girls: imagination and talent.

Disney and American films production have not great ideas as in the past, but with Big Hero 6 Disney has improved its ability in motion capture to create a high technological movie, starting in the past with another wonderful technological animation movie like Up!. Ba-la-la-la-la to everyone 😉

Short: Walt Disney and Salvador Dalì

1 Mar
“All our dreams can come true” said Walt Disney, but only in 2003 Destino can come true.
In 1946 Walt Disney and the famous Surrealist artist Salvador Dalì joined forces and imagination to release their first short film with soundtrack performed by Dora Luz. However production ceased not longer after because of financial woes. In 1999 the Walt Disney Studios while was working on Fantasia 2000 , brought back to life Destino matching original sketch and footage with computer animation. The story takes place in a surreal scenery inspired by Dalì paintings; the key element is the ancient Greek background made of columns and sculptures, also typical elements of Surrealist paintings.
It’s the love story between Chronos and a mortal girl that ends with their fusion. The original footage is included in the part with the two tortoises, where is a baseball match like metaphor for life. 

“I nostri sogni possono diventare realtà” diceva Disney. Così anche per Destino, solo che il progetto si sarebbe realizzato nel 2003 e non nel 1946, anno in cui Walt Disney e il pittore surrealista Salvador Dalì unirono forze e immaginazione per dare vita alla prima animazione surrealista. Infatti a causa della guerra e della conseguente mancanza di soldi, la Walt Disney Studios dovette accantonare il progetto artistico nonostante alcuni bozzetti fossero già stati ideati da Dalì stesso. 

Nel 1999, mentre la Disney lavorava al film Fantasia 2000, venne rispolverato il vecchio progetto di Destino unendo i disegni originali alla computer grafica.
La storia narra dell’amore tra Crono e una ragazza mortale, ma lo fa rispettando i canoni surrealisti tipici di quest’arte, ovvero il paradosso e gli elementi greci, quali colonne e statue, che fanno da sfondo onirico all’intera trama. Dopo molteplici trasformazioni surreali da parte della ragazza, con giochi di ombre, di tempo e di spazio, finalmente la ricongiunzione con l’amato in un sogno che diventa comune ad entrambi.

Short: John Kahrs

2 Feb
Paperman is a Disney short film presented at Oscar 2013.
The story takes place in New York during the 40’s. Disney productio tries to match graphic technology with handmade drawings, to remind us the quality of old handmade cartoons.
Paperman è il corto firmato Disney presentato agli Oscar 2013. Ambientato negli anni ’40 a New York, quest’opera riesce a mescolare sapientemente tecnologia grafica a disegni a mano di stampo Disney.
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