Review: Big Hero 6

22 Dic

Se la computer grafica aveva toccato già alti livelli con Up!, con Big Hero 6 la Disney dà il meglio di sè e ci regala un film all’avanguardia, sia per l’alta tecnologia impiegata nel processo creativo, sia per quella mostrata, vera protagonista. Sì perchè l’unico pregio delle produzioni americane, a paritre dai telefilm fino all’animazione, è quello che più mi affascina, ovvero la loro capacità di inserire temi attuali come ricerche scientifiche e ultime tecnologie ponendole alla portata del pubblico. Un esempio? I robot che appaiono fin dall’inizio del film, i microbot, il robot infermiere che salva vite umane, i protagonisti che parlano con linguaggio specifico di materiali d’ultima generazione, innovativi, elencandone tutte le particolarità e l’utilizzo della stampante 3D da parte dello stesso protagonista, magnetismo, viaggi nel tempo e perchè no, la mania globale del selfie. Tutta tecnologia futura plausibile a livello scientifico, suggellata appunto da ricerche che hanno aiutato i produttori alla realizzazione del film. La realtà si fonde e combacia perfettamente con la creatività, con il futuro (tempo in cui è ambientata la storia) e con l’innovazione nel mondo reale. Un mix perfetto di cui può essere artefice e maestro solo lo stile americano. Di conseguenza questo tipo di cartone è adatto più che altro ad un pubblico adulto-giovane: il target non sono tanto bambini, come per i vecchi film. Di fatto sono pochissime le scene di comicità infantile. Certo questa ostentazione di tecnologie è volutamente uno sprone rivolto ai giovani ad interessarsi di questi temi. Non a caso il film è ambientato in una città che unisce le due capitali d’Oriente e d’Occidente: San Francisco (e le sue strade collinari) e Tokyo (patria della tecnologia d’ultima generazione). I nome dei protaginisti, inoltre, sono giapponesi: tutti chiari riferimenti reali alla rivoluzione tecnologica che il Giappone sta apportando alle culture mondiali e chi meglio dell’opulenta America occidentale ha gli strumenti per rendere business a livello planetario un’idea o un’innovazione?

La storia e i protagonsiti sono volutamente ordinari, agiscono sulla base di una trama ordinaria (supereroi Marvel da cui è tratta l’idea originale: cinque ragazzi, un robot, tanta creatività e intelligenza, un cattivo); la vera protagonista è la tecnologia, le potenzialità dei giovani e la loro voglia di creare e di rompere le regole della fisica e della chimica, lo sperimentare (non esistono forse concorsi e premi scientifici a cui partecipano tanti giovani come Hiro che hanno un’idea potenzialmente rivoluzionaria?). La Disney prende spunto dalla realtà e la ripropone amplificata in un cartone animato, provando a tessere le file di un probabile futuro reale in cui vivremo. Geniale no? I valori sono cambiati e giustamente si deve stare al passo con i tempi: non più fiabe in cui insegnare ai bambini ad avere coraggio e ad essere forti e rispettabili, alle bambine a sognare il principe azzurro, creando così una forte distinzione di genere. Ora sia ragazzi che ragazze sono chiamati ad esprimere al meglio cosa possono plasmare con la tecnologia. Ba-la-la-la-la a tutti 😉

Technology is the main character in Big Hero 6. Disney has decided to get real scientific researches from the reality, trying to create a future that is possible also in our real world. Disney productors have made many different researches about the hero Baymax made of innovative materials (as you can see in video above). But there are also other types of technology such as microbot, 3D printer, and why not? The selfie mania! And also the place where the plot is set is a mix amoung Tokyo (country of technological ideas) and San Francisco (America always exports trends all over the world): San Fransokyo. Disney has proved that knows how to move with the times and if once Disney used to pass down to old generations values like power and bravery for boys and true love for girls, now the value is the same for boys and girls: imagination and talent.

Disney and American films production have not great ideas as in the past, but with Big Hero 6 Disney has improved its ability in motion capture to create a high technological movie, starting in the past with another wonderful technological animation movie like Up!. Ba-la-la-la-la to everyone 😉

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