Interview: Martin Scorsese on Cabiria

17 Giu

Martin Scorsese talks about Cabiria. Cabiria (1914) was the second silent kolossal in the world shot in Turin, Italy, by Giovanni Pastrone, after Quo Vadis?. The film is set in ancient Sicily, Carthage, and Cirta during the period of the Second Punic War. Italian author Gabriele d’Annunzio contributed to the screenplay writing all of the intertitles and naming all characters and the movie itself. The film was noted as being the first popular film to use the tracking shot – the camera is mounted on a dolly allowing it to both follow action and move within a film set or location. In June 1914, Cabiria became the first motion picture to be screened on the grounds of the White House when a screening on the lawn was viewed by President Wilson and his family. Cabiria was remade in 1931, with Pastrone serving as producer and the restored version was screened on 27 May 2006 at the Cannes Film Festival, featuring a filmed introduction by director Martin Scorsese.

  Interview: Martin Scorsese on CabiriaCabiria, girato a Torino nel 1914 da Giovanni Pastrone, è stato il secondo kolossal di cinema muto più conosciuto al mondo dopo Quo Vadis?.
Il film è ambientato in Sicilia durante la Seconda Guerra Punica. Gabriele D’Annunzio si occupò delle didascalie letterarie che se all’epoca donavano un’atmosfera decadente tipica della sua epoca, oggi appaiono piuttosto enfatiche e accademiche “le più spaventosamente letterarie e mistificanti della storia del cinema”. Gli venne inoltre attribuito il merito dell’intera sceneggiatura per questioni di marketing. Pastrone riuscì a innovare il cinema muto sia dal punto di vista formale che tecnico: abbattendo la fissità dei “quadri animati” che avevano caratterizzato il cinema fino ad allora: invece di raccontare con le consuete inquadrature lunghe e fisse, che si ispiravano alla visione di un palcoscenico teatrale (autarchiche, cioè dove l’azione aveva inizio e si concludeva), iniziò a frammentare le scene in più inquadrature da diversi punti di vista, sviluppando quindi il montaggio. Inoltre fu l’inventore del carrello, brevettato due anni prima, che gli permetteva di muovere la cinepresa sulla scena, creando dei movimenti della macchina da presa che vanno oltre la semplice “riquadratura”. Pastrone infatti faceva muovere la macchina non solo a destra e a sinistra, in panoramiche, ma anche avanti e indietro, obliquamente, in profondità, creando l’effetto dinamico allora mai visto della visione che “entrava” nella scena, coinvolgendo molto più emotivamente lo spettatore. Cabiria venne restaurato nel 2006 e presentato in occasione del Festival di Cannes, introdotto da un discorso del regista americano Martin Scorsese. Una curiosità: appena dopo l’uscita del film, Cabiria venne trasmesso alla Casa Bianca per l’allora presidente Wilson.

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Una Risposta to “Interview: Martin Scorsese on Cabiria”

  1. Hans giugno 18, 2014 a 12:01 pm #

    Scorsese is the epitome of the cinephile. Great intro. Thanks for sharing.

    Mi piace

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